Desidero presentare in queste pagine alcuni miei
"disegni artistici". prevalentemente in bianco e nero, a carboncino o a grafite.
Possono essere stati ripresi da foto o cartoline, o disegnati dal vero o immaginati o
ancora ripresi da illustrazioni di libri artistici o altro. Sono, per ora, poco più di
cinquanta, senz'altro di diversa qualità e intensità espressiva, accompagnati da un più
o meno breve testo di introduzione, presentazione di ogni motivo ispiratore
della corrispondente immagine.
"Frammenti poetici visivi", almeno nelle
intenzioni, alcuni più compiuti, altri appena abbozzati, altri forse abortiti, come certe
anonime vite di cui mai più sapremo nulla se non nei nostri sogni o nelle apparenti
follie del nostro inconscio.
Queste immagini, olisticamente, non sono dissimili dalle
mie musiche o dai miei versi, pretenziosamente letterari; ne hanno le stesse radici, le
stesse origini di carne e di spirito, pur con diverse modalità espressive. Spero che,
almeno alcune tavole, siano di vostro gradimento; in ogni caso vi invito a scrivere
un vostro parere e commento, sia sulle immagini che sui motivi ispiratori, a fabiosommella@hotmail.com.
jpg/DisegnoArtistico/CittàD'Estate.jpg
La facciata scabra ed essenziale di un palazzo, con a lato un albero e
uno sfondo intravidto in lontananza, vorrebbe esprimere il sentimento di laconica
separazione di certe giornate estive in una grande città.
jpg/DisegnoArtistico/ColuiCheViaggia.jpg
Un ampio spazio di strada agreste, con un anonimo viandante appena
intravisto, vorrebbe esprimere un sentimento di viaggio verso una ignota ma comunque
agognata prospettiva.
jpg/DisegnoArtistico/DeepSpaces.jpg
Ancora uno dei pochi pastelli: un cappello da cowboy "galleggia" in spazi
profondi di antiche e sconfinate praterie.
jpg/DisegnoArtistico/Eugenio99.jpg
Beh, vorrei aver trasmesso la stessa bellezza della foto, che esprime una placida emozione
di compiacimento e serenità.
jpg/DisegnoArtistico/L'Ubriaco.jpg
Ispirato dalla canzone di Francesco Guccini "L'ubriaco", ho immaginato un
ubriaco appoggiato ad un tavolo d'osteria, angolo oscuro, mentre dalla finestra traspaiono
le luci e i rumori del mondo esterno.
jpg/DisegnoArtistico/mare.jpg
Un mare, notturno o al tramonto, tempestoso, in burrasca, viene osservato con forti tinte
chiare e scure.
jpg/DisegnoArtistico/MirandoL'Infinito.jpg
Ancora, il colui che viaggia ha ceduto il posto alla sagoma femminile che osserva un
pontile, posto su acque agitate. Come diceva il poeta folk-singer "(...) like a
bridge, over troubled water, I will lay me down (...)".
jpg/DisegnoArtistico/PaesaggioInnevato.jpg
Ho immagianto un paesaggio innevato, con in primo piano un allegro pupazzo che sorride
sornione. In secondo piano un villino con auto, entrambi ammantati di neve. Sopra, oltre
il monte, forse una struttura alberghiera con ipotetici rumori e chiassi interni che
contrastano con il silenzio esterno. Un senso di tepore globale vorrebbe avvolgere
comunque il tutto.
jpg/DisegnoArtistico/palazzi.jpg
Voleva essere una distesa di grattacieli, all'orizzonte. E' diventata di palazzi. Forse
solo di baracche sconquassate?
jpg/DisegnoArtistico/SagomeTramontoDietroTenda.jpg
Da un interno, attraverso una tenda, al tramonto, si osservano le
sagome dei palazzi di fronte, giganteggiare nella sera e contrastare contro il cielo
luminoso che cede all'oscurità notturna.
jpg/DisegnoArtistico/ScorcioDiPeriferiaRomana.jpg
Ancora degli spazi delle "enormi praterie" della periferia romana. Di lontano
sagome di acquedotti e di città; in primo piano frammenti di ruderi, strade, prati, con
una incerta (e certamente mal riuscita) matrona romana appoggiata ad essi.
jpg/DisegnoArtistico/StillLife.jpg
Pastello di natura morta, che in inglese risulta molto più vitale con l'appellativo di
"Still life" (ancora vita). Non mi sembrano tanto male le forme, i colori e i
riflessi di pere e aranci, ritratti dal vero.
jpg/DisegnoArtistico/TheYoungAndTheAncientBrahms.jpg
Da un testo di musica, ho voluto abbozzare queste immagini che raffigurano Johannes Brahms
prima da giovane ragazzo, poi da anziano uomo maturo, seduto al pianoforte a coda.
Quest'ultima immagine è, a mio avviso, di una potenza estrema ed esasperata:
quell'espressione austera e sapiente, con una barba filosoficamente socratica, che solo
coloro che hanno esplorato ampi orizzonti di conoscenza dovrebbero essere in grado di
poter mostrare, come Charles Darwin o Dmitrij Ivanovic Mendeleev, sono elementi che contrastano dialetticamente
con l'implume e imberbe candore, innocente curiosità di lui adolescente. Quando si giunge
ad una tale punto di solenne sapienza, immagino si possa morire serenamente, fiduciosi di
raggiungere l'illuminazione.
jpg/DisegnoArtistico/TorrenteBoschivo.jpg
Erme immagini di un torrente boschivo, riprese da manuale di disegno. Mi piace la forza
che era insita nelle immagini originali e, mi auguro, di averla resa abbastanza anche nel
mio disegno.
jpg/DisegnoArtistico/ViaAppiaAlberone.jpg
Scorcio, molto sfumato, di via Appia nella zona Alberone a Roma, quartiere mediamente noto
della capitale, esterno alle mura aureliane ma ormai semi-centrale rispetto all'attuale
toponomastica capitolina. E' questo tratto di strada, nello specifico quello che da Largo
dei Colli Albani porta a Piazza Re di Roma, che da bambino mi ha permesso di concepire il
mio "concetto di città" e a cui pertanto, pur essendomi allontanato per diverso
tempo, sono rimasto in una certa misura affettivamente legato.
jpg/DisegnoArtistico/viggiano.jpg
Scorcio di Val D'Agri, a Viggiano (Basilicata, Potenza), paesino montano circondato da
valli e monti incantevoli, purtroppo da anni deturpati, nel paesaggio e nel clima, da
pozzi petroliferi le cui fiamme ardono a cielo aperto.
jpg/DisegnoArtistico/VoltoFemminile
(da Borgman) BIS.jpg Questo, in effetti, senza presunzione mi
sembrerebbe abbastanza ben riuscito, sia per la tecnica di dettaglio utilizzata che di
sfumature dei toni a carboncino. Tuttavia ... è ripreso dall'ottimo manuale "Disegno
a matita" di Harry Borgman.
jpg/DisegnoArtistico/ziofabio.jpg
Non è un mio disegno ma ... un mio ritratto, o caricatura, fatto da un mio nipote quando
aveva poco più di dodici anni. Niente male, direi! A quell'epoca avevo baffi e pizzo e i
soliti quasi immancabili occhialetti con grosse lenti miopiche. Direi che la resa
d'insieme è veramente molto vivace. Bravo Leonardo!
../../jpg/DisegnoArtistico/DisegniG/Disegno25FEB2007.jpg
Disegno di Eugenio, 8 anni; un pò naìf, un pò fantasioso, comunque ... mi
sembra con un certo stile! Dice che è presente un cavaliere con un cavallo. Bene, vedremo
il suo affinamento artistico con gli anni.
../../jpg/DisegnoArtistico/disegnig/09052009-BasilicataTra100Anni.jpg
Una fantasia che, nella forma (e non sappiamo se nei colori) e ina una sorta di
"delirio artistico primordiale" (forse di chia l'ha giudicata tale), potrebbe
ricordare ... la regiorne Basilicata (terra di mista e ibrida origine, dell'autore in
erba) tra ... centinaia di anni!!!
../../jpg/DisegnoArtistico/DisegniG/LibroImmaginePag.39-Eugenio.jpg
da "Caraffe", natura morta di Giorgio Morandi del 1928, questa essenziale e
semplice ma, a mio avviso, pregevole riproduzione a pastello (dellìautore Eugenio) il
quale ha adottato (così spontaneamente mi ha detto, e io fieramente riporto) la tecnica
di colorazione ... propria del suo papà!!!