Con Janet Agren, Alberto Sordi, Michel Simon,Charles Vanel, Piierre Brasseur, Jean-Claude Dauphin
Tratto da una piece teatrale di Friedrich Durrenmatt, autore svizzero, č un film che risulta gradevolissimo per ambientazione (paesaggio svizzero attorno al lago di Lugano) e, non ultimo, per interpretazione. Un grandissimo Sordi, il cui istrionismo a tutto tondo stavolta condensa i migliori personaggi beceri e arricchiti del suo repertorio. Oserei dire, quasi un "film senza tempo", per lo spirito atemporale che emana e che permette di osservare le vicende umane con un necessario distacco nell'atmosfera di leggera leggiadria (rappresentata dal paesaggio e dalla freschezza dell'attrice protagonista) in cui il racconto si sviluppa, che contrasta con l'inizio volutamente angusto e nevrotico.